IL SASSELLA

Vin de vieilles vigne

Nel vigneto, di proprietà dei Rigamonti, la roccia madre affiorante si avvicenda ai corti filari di Nebbiolo.
In questo modo i terrazzini pianeggianti si alternano ad altri dalla pendenza vertiginosa.
La collina rocciosa chiamata storicamente “La Spia” è fisicamente l’unica isola distaccata dal resto del Cru Sassella, “La Spia” può essere considerata quindi un Cru dentro la Cru.
I filari serrati, i distanziamenti ridotti tra le viti, il basso vigore, consentono di percepire la finezza racchiusa in ogni singolo acino d’uva. In questo giardino le fioriture dei prati non sono ostacolate dall’impiego di prodotti chimici. Il vigneto, di età media 30-35 anni, prevede un costante rimpiazzo delle viti morte che lo mantiene vitale, e il Sassella prodotto gode di quell’eleganza in francese definita “vin de vieilles vignes”.

I VINI

PG40

pg40

Circa 3000 bottiglie prodotte.
Una buona vendemmia con acini e grappoli grandi e succosi e una raccolta meticolosa, hanno garantito un prodotto di grande qualità.
La vinificazione è durata oltre 3 settimane per garantire una buona fermentazione alcolica e un’ideale estrazione di componenti polifenoliche e aromi fruttati. L’affinamento in botti grandi per 48 mesi ed il successivo riposo in bottiglia garantiscono la giusta complessità speziata e la struttura.

pg40

Un’annata dalle rese ridotte a causa dei forti sbalzi termici primaverili. L’estate calda ha garantito un livello di maturazione polifenolica appropriato, mentre il decorso fresco e a momenti piovoso di settembre ha ritardato la vendemmia annoverando il 2012 tra le annate tardive. Come per il 2011 la vinificazione è durata oltre 3 settimane ed il successivo affinamento per 36 mesi in botti grandi di rovere ha contribuito a produrre un vino dai sentori molto fini ed eleganti.

LUCA PIGNATELLI

Arte e vino

Uno degli artisti italiani più importanti nel panorama dell’arte contemporanea, Luca Pignatelli è un artista figurativo che ha all’attivo numerose mostre personali in prestigiosi spazi pubblici, istituzionali e museali, nonché la partecipazioni alle più importanti rassegne di arte contemporanea.
Pignatelli ha espresso il territorio della Valtellina e il suo vino in tre icone pittoriche pensate per le etichette.
Tre soggetti a ispirazione naturalistica, legato a una fauna boschiva mitologica e fiabesca. Le prime 3 vendemmie con le quali l’azienda si presenta al mercato divengono connubio perfetto tra arte, qualità e tradizione.

I VINI

VALTELLINA SUPERIORE DOCG

er64

ER64 2006

VIGNETO INFERNO

L’andamento climatico di settembre e ottobre, tendenzialmente piuttosto caldo, ha favorito la maturazione e le uve sono state raccolte quindi con un grado alcolico molto elevato.
Tutti i parametri definiscono quella del 2006 un’ottima annata.
Il vino è di un colore rosso granato, ha profumo orgogliosamente ricco, con speziatura delicata e bouquet complesso.
Sapore asciutto, caldo e sapido.
Ha grandi capacità di invecchiamento e riflette il connubio tra roccia e uomo.

er64

ER64 2008

INFERNO (60%)
SASSELLA (40%)

Stagione molto tardiva e caratterizzata da grande piovosità nei mesi estivi.
La produzione ne ha risentito soprattutto a livello quantitativo.
Un’eccezionale attenzione nella raccolta delle uve durante la vendemmia ha garantito la produzione di piccole quantità ad alto potenziale qualitativo.
Ne deriva un vino di colore rosso granato, con sentori intensi di fiori appassiti tra i quali viola e rosa di macchia, e di frutti rossi di bosco, con una delicata speziatura.
Di palato asciutto, caldo e sapido, ha grandi capacità d’invecchiamento.

mr72

MR72 2010

VIGNETO SASSELLA

La temperatura media annua è stata nella norma, con precipitazioni invernali scarse, ma copiose nei mesi primaverili ed estivi. Una vendemmia leggermente tardiva con quantità di uve prodotte, sensibilmente inferiori alla media.
Un Sassella di colore rosso rubino, dal profumo ricco e fruttato, setoso al palato, coinvolgente ed elegante con lieve nota balsamica.
Ha grandi capacità d’invecchiamento.

I VINI

VALTELLINA SUPERIORE DOCG

VALTELLINA SUPERIORE DOCG

La presentazione del Valtellina Superiore DOCG fa da preambolo a ciò che l’azienda diviene nel presente.
I grappoli migliori infatti concorrono alla produzione in assemblaggio di questo vino che, raccogliendo le virtù di differenti parcelle, stimola i sensi e la curiosità del degustatore.
La vinificazione attenta non può che seguire le stesse regole meticolose previste per il Sassella.

ALPI RETICHE IGT

I grappoli più grossi, forti della loro fragranza e succosità, concorrono a produrre due vini d’annata: “Bianco” e “Rosso”, gli Alpi Retiche IGT.

I VINI

Alpi Retiche IGT

rosso

Le uve rosse di chiavennasca ricche di polpa raccolte nei fondali, si prestano bene ad essere pressate a grappolo intero, senza pigiatura preventiva. Si ottiene un mosto chiaro e pulito.
Una volta avviata la fermentazione alcolica, buona parte della massa viene posta in barriques d’acacia e rovere. L’affinamento con batonnage sui lieviti di circa 6 mesi contribuisce a dare morbidezza e rotondità.

bianco

La macerazione sulle vinacce è corta e la fermentazione alcolica, dopo la pressatura, termina il suo corso in “liquido”.
I tannini sono meno invadenti e il colore rosso rubino rivela intensi profumi fruttati giovani.
Ne deriva un nettare di pronta beva.

TROVA I NOSTRI VINI

Vuoi conoscere meglio i nostri vini?